Politiche per l’Assicurazione della Qualità
Il Dipartimento di Scienze Cognitive, Psicologiche, Pedagogiche e degli Studi Culturali (COSPECS) adotta Politiche per la Qualità orientate al miglioramento continuo delle attività di didattica, ricerca e terza missione, in coerenza con:
- il Sistema di Assicurazione della Qualità di Ateneo (SAQ);
- il modello AVA3 dell’ANVUR;
- gli European Standards and Guidelines (ESG 2015).
Le Politiche per la Qualità costituiscono il quadro di riferimento per la pianificazione strategica, la gestione operativa e il monitoraggio delle attività dipartimentali.
Le attività di AQ sono coordinate dal Direttore e dal Delegato alla Qualità, con il supporto delle Commissioni Dipartimentali, dei Delegati, dei Referenti e dei Gruppi AQ, nell’ambito di un sistema che prevede monitoraggi trimestrali, riesami annuali e una revisione strategica triennale degli obiettivi e delle politiche dipartimentali, in coerenza con il Sistema di Assicurazione della Qualità di Ateneo.
Per consultare il Sistema di Assicurazione della Qualità di Ateneo:
Sistema AQ di Ateneo — SAQ
Per conoscere ruoli, responsabilità e attori coinvolti nei processi di qualità: Attori del sistema AQ di Ateneo
Per consultare il documento completo delle Politiche di Qualità del Dipartimento e gli altri documenti AQ:
Documenti ufficiali del Sistema AQ del Dipartimento
Principi guida
Le politiche dipartimentali per la qualità si fondano sui seguenti principi:
- miglioramento continuo secondo la logica PDCA (Plan–Do–Check–Act);
- chiara definizione di ruoli e responsabilità;
- utilizzo sistematico di dati ufficiali e indicatori ANVUR;
- monitoraggio periodico e riesame documentato dei processi;
- coinvolgimento attivo di studenti e stakeholder;
- integrazione tra didattica, ricerca e terza missione;
- attenzione all’inclusione, alla sostenibilità e al benessere organizzativo.
Attuazione delle Politiche
Il Dipartimento attua le proprie Politiche per la Qualità attraverso un sistema strutturato di pianificazione, monitoraggio e riesame che comprende:
- Schede di Monitoraggio Annuale (SMA);
- Riesami annuali e ciclici dei Corsi di Studio;
- Piani di Miglioramento;
- monitoraggio degli obiettivi strategici dipartimentali;
- consultazioni periodiche con studenti e stakeholder;
- integrazione della Matrice Rischi–Priorità nel processo decisionale.
La revisione degli obiettivi e delle politiche avviene:
- con cadenza annuale (monitoraggio e aggiornamento operativo);
- con cadenza triennale (riesame strategico), in raccordo con il Piano Strategico di Ateneo.
Formalizzazione delle responsabilità (Modello RACI)
Il Dipartimento garantisce la chiara attribuzione delle responsabilità attraverso due strumenti distinti e complementari:
🔹 RACI Governance
Definisce ruoli e responsabilità nei processi di:
- approvazione delle Politiche per la Qualità;
- definizione degli obiettivi strategici;
- revisione e aggiornamento del Piano Strategico;
- supervisione del Sistema AQ.
🔹 RACI Operativa
Definisce le responsabilità operative relative a:
- redazione e monitoraggio della SMA;
- predisposizione e attuazione dei Piani di Miglioramento;
- monitoraggio indicatori ANVUR;
- consultazione stakeholder;
- riesame annuale e ciclico.
Le matrici RACI distinguono tra:
- Responsabile (R)
- Accountable/decisore finale (A)
- Consulted (C)
- Informed (I)
e garantiscono coerenza tra indirizzo strategico e gestione operativa.
Le attività di AQ sono coordinate dal Direttore e dal Delegato alla Qualità, con il supporto delle Commissioni Dipartimentali, dei Referenti e dei Gruppi AQ. Il sistema assicura monitoraggi trimestrali, riesami annuali e una revisione strategica triennale degli obiettivi e delle politiche dipartimentali.
Documenti di riferimento
- Piano Triennale di Dipartimento
- Politiche per la Qualità (documento sotto allegato)
- Matrice RACI Governance (documento sotto allegato)
- Matrice RACI Operativa (documento sotto allegato)
- Matrice Rischi–Priorità (Piano triennale)
- Flusso informativo processi di AQ
Documenti allegati
Organigramma del Sistema AQ
L’organigramma rappresenta la struttura del Sistema di Assicurazione della Qualità del Dipartimento, evidenziando:
- funzioni di indirizzo strategico;
- coordinamento del sistema AQ;
- gestione operativa dei processi;
- monitoraggio indipendente;
- dimensione partecipativa della comunità accademica.
La rappresentazione grafica consente di distinguere chiaramente i livelli di responsabilità, le relazioni funzionali e i flussi informativi, in coerenza con il modello AVA3.
Criteri di lettura dell’organigramma
L’organigramma distingue quattro livelli funzionali:
🔹 Indirizzo strategico
Direttore e Consiglio di Dipartimento definiscono le politiche e approvano gli obiettivi strategici.
🔹 Coordinamento AQ
Delegata/o alla Qualità e Commissioni AQ assicurano il raccordo tra indirizzo strategico e gestione operativa.
🔹 Gestione operativa
Coordinatori dei Corsi di Studio, Gruppi AQ, Commissioni operative e strutture di supporto attuano i processi di monitoraggio e miglioramento.
🔹 Monitoraggio indipendente
Commissione Paritetica Docenti-Studenti e Nucleo di Valutazione esercitano funzioni di controllo e valutazione indipendente.
Dimensione partecipativa
Il sistema AQ garantisce il coinvolgimento attivo di:
- rappresentanti degli studenti negli organi collegiali e nelle Commissioni;
- stakeholder esterni attraverso consultazioni periodiche;
- personale tecnico-amministrativo nei processi di supporto e monitoraggio.
Legenda dell’organigramma
Le linee presenti nell’organigramma rappresentano le diverse tipologie di relazione all’interno del Sistema di Assicurazione della Qualità:
- Linea continua → relazione gerarchica o responsabilità operativa
- Linea continua con freccia bidirezionale → collaborazione funzionale strutturata
- Linea tratteggiata → flusso informativo, monitoraggio o relazione non gerarchica
- Posizionamento esterno al perimetro dipartimentale → organo di Ateneo con funzione di coordinamento o valutazione indipendente (PQA, NdV)
- Linea tratteggiata a tratti ampi → raccordo funzionale tra organi del Sistema di Assicurazione della Qualità di Ateneo.
L’assetto organizzativo è coerente con il modello AVA3 e distingue chiaramente funzioni di indirizzo, gestione e valutazione.
Documenti di riferimento
- Organigramma ufficiale del Sistema AQ (sopra riportato)
- Decreto di approvazione dell’assetto organizzativo AQ (vedi sezione Organizzazione del Sistema AQ)
Organizzazione del Sistema AQ
Il Sistema di Assicurazione della Qualità del Dipartimento è articolato in organi di indirizzo, coordinamento, gestione operativa e monitoraggio, in coerenza con il modello AVA3 e con il Sistema AQ di Ateneo.
Le responsabilità sono formalizzate attraverso l’organigramma dipartimentale e le Matrici RACI (Governance e Operativa).
🔹 Delegata/o AQ di Dipartimento
La/Il Delegata/o alla Qualità coordina il Sistema di Assicurazione della Qualità del Dipartimento e assicura il raccordo tra indirizzo strategico e gestione operativa.
In particolare:
- coordina i processi di monitoraggio e riesame;
- assicura il raccordo con il Presidio della Qualità di Ateneo (PQA);
- supervisiona l’attuazione dei Piani di Miglioramento;
- supporta il Direttore nella definizione e nel monitoraggio degli obiettivi di qualità.
- Documento: Decreto di nomina (documento sotto allegato)
🔹 Commissioni AQ Dipartimentali
Le Commissioni AQ dipartimentali supportano la Delegata/o AQ e il Direttore nell’attuazione delle politiche per la qualità, distinguendo l’ambito didattico da quello della ricerca e terza missione.
🔹 Commissione AQ Didattica e di Coordinamento
La Commissione AQ Didattica assicura il presidio dei processi di qualità relativi ai Corsi di Studio.
Funzioni:
- coordinamento dei processi di riesame dei CdS;
- monitoraggio degli indicatori didattici;
- supporto ai Coordinatori dei CdS nella redazione di SMA e Riesami;
- raccordo tra Corsi di Studio e organi dipartimentali;
- proposta di azioni di miglioramento della didattica.
Inoltre, collabora attivamente con la Commissione Didattica nel monitoraggio dell’efficacia dei processi formativi per proporre azioni di miglioramento continuo e della sostenibilità dell'offerta formativa, garantendo la piena coerenza tra la programmazione didattica, le risorse umane disponibili e l'adeguatezza delle strutture disponibili.
- Documento: Decreto di nomina (documento sotto allegato)
🔹 Commissione AQ Ricerca e Terza Missione
La Commissione AQ Ricerca e Terza Missione supporta il Direttore e la Delegata/o AQ nel monitoraggio degli obiettivi strategici relativi alla ricerca e alla terza missione, cura il riesame periodico delle attività dipartimentali e propone azioni di miglioramento sulla base degli indicatori e dei dati disponibili.
Funzioni:
- monitoraggio degli indicatori di ricerca e TM;
- riesame periodico delle attività scientifiche e di terza missione;
- analisi delle criticità e individuazione di azioni correttive;
- supporto alla predisposizione della documentazione prevista dal sistema AQ;
- raccordo con le strutture operative e i referenti di area.
🔹 Commissione Paritetica Docenti–Studenti
La Commissione Paritetica Docenti–Studenti svolge una funzione di monitoraggio indipendente della qualità della didattica e dei servizi agli studenti.
Non svolge funzioni operative di gestione, ma:
- analizza l’andamento dei Corsi di Studio;
- formula osservazioni e raccomandazioni;
- redige una Relazione annuale;
- contribuisce al miglioramento continuo attraverso un confronto sistematico tra docenti e studenti.
- Documento: CdD del 16/10/25 prot. 154211 del 11/11/2025.
- Relazione annuale 2025
🔹 Coordinatori dei Corsi di Studio
I Coordinatori dei Corsi di Studio sono responsabili del presidio della qualità a livello di CdS.
In particolare:
- coordinano il processo di redazione della SMA;
- supervisionano il riesame annuale e ciclico;
- monitorano l’attuazione dei Piani di Miglioramento;
- assicurano il raccordo con la Commissione AQ Didattica e con gli organi dipartimentali.
🔹 Gruppi AQ dei Corsi di Studio
I Gruppi AQ operano a livello di Corso di Studio e curano i processi di monitoraggio, riesame e miglioramento continuo della didattica.
Non costituiscono Commissioni dipartimentali, ma strutture operative interne ai singoli CdS.
In particolare:
- analizzano gli indicatori;
- contribuiscono alla redazione della SMA;
- propongono azioni di miglioramento;
- monitorano l’attuazione delle azioni correttive.
L’assetto organizzativo descritto è coerente con l’organigramma dipartimentale e con le Matrici RACI, che formalizzano responsabilità e flussi decisionali del Sistema AQ.
Documenti allegati
Visione Strategica Unitaria 2024-2026
In risposta alle istanze di miglioramento emerse dai processi di autovalutazione e in linea con il Piano Triennale 2024-2026, il Dipartimento COSPECS adotta il presente Documento di Visione Strategica Unitaria (DVSU). L'azione dipartimentale si sviluppa attraverso una costante sinergia Interdipartimentale e un'attenta ottimizzazione delle Risorse, con l’obiettivo di favorire un’evoluzione strategica fondata sull’integrazione sistemica di didattica, ricerca e terza missione. Il DVSU ha lo scopo di armonizzare le linee di indirizzo per la didattica, la ricerca e la terza missione, rendendo espliciti i target e i valori identitari per tutti i portatori di interesse. In questo quadro, la ripartizione delle risorse e il piano di reclutamento del personale sono strettamente correlati al raggiungimento dei target strategici. Per garantire la sostenibilità degli obiettivi, il Dipartimento adotta inoltre una Matrice dei Rischi per l'identificazione preventiva delle criticità (es. carichi didattici, saturazione spazi) e il monitoraggio sistematico delle misure di mitigazione.
Il Dipartimento organizza giornate dedicate alla qualità, intese come momenti strutturati di confronto e formazione, con l’obiettivo di:
- sensibilizzare docenti, studenti e personale tecnico-amministrativo sull’importanza dei processi di assicurazione della qualità;
- presentare dati e risultati (questionari studenti, indicatori di performance, esiti occupazionali) per una lettura consapevole dell’andamento dei corsi;
- condividere buone pratiche didattiche e organizzative, anche attraverso testimonianze interne ed esterne;
- formare i partecipanti sugli strumenti di qualità (autovalutazione, riesame, accreditamento, ecc.);
- favorire il dialogo con stakeholder esterni (imprese, enti, alumni) per allineare l’offerta formativa alle esigenze del contesto socio-economico;
- raccogliere feedback e proposte di miglioramento, utili per aggiornare i corsi di studio e i processi dipartimentali.
Gli eventi sono occasioni per costruire una mentalità condivisa orientata al miglioramento continuo.
Strumenti di Monitoraggio e Supporto Operativo
Per tradurre questi obiettivi in azioni concrete, il Dipartimento adotta i seguenti strumenti:
- Flash Report AQ Semestrali: il Responsabile Qualità e il Manager Didattico elaborano report sintetici (es. "Report Assoluti e Percentuali") inviati tempestivamente ai docenti. Questi documenti permettono un monitoraggio intermedio (Early Warning) per intervenire tempestivamente su eventuali criticità rilevate dagli studenti nel primo semestre.
- Sinergia Organizzativa: il sistema si poggia sul raccordo costante tra la Commissione AQ Didattica (supervisione tecnica) e la Commissione di Coordinamento (visione strategica), garantendo che ogni esigenza di risorse sia condivisa tra tutti i coordinatori e discussa a livello dipartimentale.
- Infrastruttura Tecnologica (CIAM e IDRA): l'utilizzo delle piattaforme di Ateneo per l'analisi dei dati in tempo reale e il supporto del tutor tecnico per l'internazionalizzazione assicurano la continuità e la qualità della didattica, garantendo stabilità e fruibilità ai corsi internazionali e prevalentemente a distanza.
- Tutorato Tecnico e Disciplinare Evoluto: un sistema di supporto continuo, coordinato dal tutor tecnico (in raccordo con il CIAM) e da nuovi tutor disciplinari aggiornati sui profili definiti nelle SUA-CdS, per assistere studenti e docenti sia nell'uso delle tecnologie che nell'approfondimento dei contenuti scientifici.
- Faculty Development: programmi di formazione interna rivolti ai docenti sulle nuove tecnologie e sulle metodologie didattiche attive (Project work, Inquiry-based learning, Role-play), supportati da indicazioni metodologiche chiare fornite dal Referente AQ.
Visita dell'ANVUR (11-15 aprile 2026)
La cultura della qualità passa anche attraverso i processi di accreditamento periodico.
Visita ANVUR
La cultura della qualità nel nostro Dipartimento passa anche attraverso i processi di accreditamento, intesi come momenti preziosi in cui la comunità si riunisce per riflettere sul proprio operato e proiettarsi verso il miglioramento continuo.
In questa cornice, il Dipartimento COSPECS si prepara ad accogliere la Commissione di Esperti della Valutazione (CEV) inviata dall'ANVUR (Agenzia Nazionale di Valutazione del sistema Universitario e della Ricerca). La visita rappresenta l’apice di un percorso di autovalutazione che ha coinvolto docenti, studenti, personale tecnico-amministrativo e stakeholder.
Perché questo momento è importante?
L'accreditamento non è un semplice esame burocratico, ma una verifica corale della coerenza del nostro progetto formativo e della solidità dei nostri servizi. È l'occasione per:
- presentare il percorso di lavoro svolto a favore: della didattica, della ricerca e della terza missione;
- ascoltare la comunità: la CEV incontrerà i docenti, i rappresentanti degli studenti e le parti sociali per verificare che il dialogo sia reale e produttivo;
- consolidare l'efficacia: rafforzare l'uso degli strumenti operativi, dai Flash Report AQ al monitoraggio tramite la piattaforma IDRA, per garantire standard di qualità sempre più elevati.
Evento speciale: "La Qualità al Centro"
Data: 12 Aprile 2026 | Aula Magna / Piattaforma Teams
In occasione della visita della CEV, il Dipartimento organizza per il giorno 12 aprile 2026 un evento dedicato alla condivisione dei valori della qualità.
Perché partecipare?
Questo incontro non è solo un momento celebrativo, ma un’occasione fondamentale per comprendere il valore reale della valutazione:
Analisi corale dei risultati e delle attività: presenteremo i dati dei Flash Report AQ e degli indicatori SMA, spiegando come il feedback di ogni singolo studente contribuisca a modellare il futuro della nostra didattica.
Focus sulle innovazioni: approfondiremo l'impatto dei Laboratori di Intersezione e delle nuove metodologie (Project Work, Inquiry) che rendono il nostro Dipartimento un polo d'avanguardia internazionale.
Dialogo aperto: sarà uno spazio di ascolto dove studenti, docenti e stakeholder potranno interagire direttamente, alimentando la condivisione dei processi di qualità e la consapevolezza della loro importanza strategica. Questo scambio diretto è il motore che permette di trasformare i feedback in azioni concrete, garantendo un'evoluzione dell'offerta formativa sempre orientata all’eccellenza e al miglioramento continuo.
Partecipare significa essere parte attiva del processo di miglioramento: la qualità non è un parametro da misurare, ma un valore da costruire insieme.