Il COSPECS si avvale dei seguenti laboratori di ricerca e didattica: il laboratorio di NeuroInformatica e Scienze cognitive (NISC Lab); il Laboratorio scientifico-didattico Cognitive Neuroscience Lab; il Laboratorio scientifico-didattico CineLab “Alessandro Ferraù”; il Laboratorio scientifico-didattico Neuromarketing e processi decisionali; il Laboratorio scientifico-didattico Neuromarketing e processi decisionali; il Laboratorio Human Machine – Hybrid Intelligence (HuM-HI); il Laboratorio di Ricerca Sociale; il Laboratorio di Antropologia Sociale (LAS); il laboratorio scientifico-didattico-performativo Universiteatrali.
Direttore: prof. Andrea Nucita
Vicedirettore: Prof. Giancarlo Iannizzotto
Descrizione laboratorio
La rapida diffusione, nel corso degli ultimi anni, dell’Intelligenza Artificiale (Machine Intelligence) ha condotto ad una corsa allo sviluppo di modelli sempre più efficaci ed accurati per la sostituzione della componente umana nei processi produttivi, in quelli decisionali e persino nell’arte e nell’intrattenimento. Se da un lato questa corsa è comprensibile e l’avanzamento che ne consegue è auspicabile, dall’altro lo sviluppo di innovativi e più efficienti paradigmi di interazione tra esseri umani e sistemi di intelligenza artificiale è stato finora drammaticamente negletto. Per un’ampia e varia casistica di applicazioni, l’approfondimento delle problematiche relative ad una profonda, complessa ed efficiente integrazione fra l’intelligenza umana e quella artificiale è cruciale. Il Laboratorio di Human Machine Hybrid Intelligence (HuM-HI) si propone di approfondire tecniche, tecnologie e paradigmi di interazione e collaborazione tra intelligenza umana ed artificiale, finalizzati alla integrazione fra le due intelligenze.
Sede
Piano terra, Via Bivona Bernardi 3, 98122 Messina
Informazioni
Istituzione con delibera del Dipartimento COSPECS dell’Università degli Studi di Messina del 4 maggio 2020
Responsabile: prof. Giorgio Mario Grasso
Il laboratorio si occupa dello studio della mente e del comportamento umano, integrando ricerche provenienti dall’ambito dell’intelligenza artificiale, dalla filosofia, dalla psicologia e dalle neuroscienze.
Le ricerche in atto nel laboratorio riguardano l’applicazione della realtà virtuale ai differenti campi del sapere, nonché l’investigazione di diversi fenomeni cognitivi e ingegneristici per mezzo sia delle reti neuronali sia delle più recenti reti neuronali profonde. Per sviluppare specialmente quest’ultima linea di ricerca il NISC Lab è dotato di infrastrutture computazionali sufficientemente potenti, che svolgono anche una funzione di sostegno alle attività scientifiche e amministrative del Dipartimento.
In particolare, NISC Lab implementa – oltre le già citate esperienze investigative nel campo sperimentale della simulazione computazionale, anche alcune procedure sperimentali classiche, tra cui sono incluse: 1) Autonomous Driving Systems, che mira allo studio dei comportamenti morali e della mentalizzazione dei soggetti umani, in riferimento agli ostacoli presenti nella progettazione dei nascenti veicoli a guida autonoma (Staff: Proff. G. Grasso, A. Plebe, P. Perconti, dott.ssa C. Lucifora); 2) Motion Sickness, Morality, and Autonomous Driving Systems, che intende trovare una correlazione tra il disgusto sensoriale e il disgusto morale, indice di un’origine evolutiva comune (Staff: Proff. G. Grasso, A. Plebe, P. Perconti, C. Vicario, D. Bruni); 3) Rubber Hand Illusion, che mira a investigare il senso di proprietà corporea, specialmente in relazione al paradigma enattivista nella scienza cognitiva contemporanea, con particolare riferimento alla modulazione del senso di agentività personale (Staff: Proff. G. Grasso, A. Plebe, P. Perconti, dott.ssa A. Re).
Il laboratorio ospita inoltre attività di ricerca nel campo dell’I.A. applicata a diversi settori, anche industriali, che spaziano dalla visione artificiale all’elaborazione automatica dei testi, al data mining. Le linee di ricerca attive includono anche la modellazione computazionale dei sistemi cognitivi, con particolare riferimento ai principali sistemi di simulazione neuro-cognitivi, quali TOPOGRAPHICA e NENGO. Il laboratorio ha portato avanti nel corso degli ultimi anni numerosi progetti di ricerca, in collaborazione con soggetti industriali, nel campo del riconoscimento automatico delle immagini, dell’elaborazione automatica di contenuti multimediali, dell’informatica medica e della simulazione fluidodinamica in ambienti complessi.
Sede:
Via Concezione, 6/8, 98121 Messina ME, Italy
Responsabile: prof. Federico Vitella
Il CineLab è uno spazio laboratoriale multifunzionale (mediateca, sala cinematografica, sala montaggio, aula operativa) deputato alla ricerca e alla didattica delle discipline dell’audiovisivo. È intitolato alla figura del messinese Alessandro Ferraù (1913-1994), poliedrico giornalista, sceneggiatore e produttore, nonché pioniere dello studio economico-industriale del cinema italiano. Il laboratorio è la sede di lavoro principale del gruppo di ricerca finanziato nel quadro del PRIN 17, per il settore SH5, diretto dal prof. Federico Vitella (Il pollo ruspante. Il cinema e la nuova cultura dei consumi in Italia). In particolare, si conducono ricerche nell’ambito della storia del cinema e dei media, della sociologia dei consumi, dell’analisi del film e della televisione attraverso la digitalizzazione, la metadatazione e l’allocazione su database deputato di fonti primarie.
L'ambiente insonorizzato è equipaggiato con videoproiettore di ultima generazione e sistema di diffusione del suono multicanale e offre uno spazio ideale per le sedute di analisi del film. Per la qualità delle attrezzature di proiezione del film e dell’audiovisivo, a partire dall’anno accademico 2021-2022, il CineLab è utilizzato anche per la didattica delle materie di area film and media studies.
Il CineLab eroga un servizio di mediatica, funzionale alla didattica delle materie di area film and media studies. Gli elaboratori, equipaggiati con schermi panoramici 25 pollici ad alta definizione, ospitano circa 200 film di alto valore culturale. Ogni film, digitalizzato in alta definizione (HD), è presente in versione originale e, ove necessario, sottotitolato in italiano. Al momento il servizio di mediateca funziona su prenotazione.
Responsabile: prof. Carmelo Vicario
Il laboratorio di Neuroscienze Cognitive, fondato nel 2020, presso il Dipartimento di Scienze Cognitive, Psicologiche Pedagogiche e degli Studi Culturali dell’Università di Messina, ha la vocazione di ampliare la conoscenza nello studio del comportamento umano attraverso un approccio multidisciplinare e interdisciplinare che includa l’uso di metodiche per la stimolazione cerebrale non invasiva e di tecniche per il rilevamento dei segnali elettrofisiologici. Il principale focus di ricerca del laboratorio di Neuroscienze Cognitive verte sullo studio del sistema ricompensa (Reward System) nei processi cognitivi, affettivi e sociali. Per maggior informazioni sulle attività del laboratorio si rimanda alla webpage personale del Direttore del laboratorio, il Professore Carmelo Vicario:
Responsabile: prof. Giuseppe Schirripa
Il laboratorio di ricerca ha come oggetto lo sviluppo delle metodologie etnografiche classiche insieme a sperimentazioni etnografiche contemporanee (netnography, sensorialità, cartografia sociale, analisi storica digitalizzata). Le tematiche attualmente esplorate, principalmente nel contesto europeo e latinoamericano, riguardano l’antropologia politica, economica e delle migrazioni con particolare riguardo a: 1) le pratiche rituali dei migranti come forme di appaesamento nel contesto dell’Italia meridionale; 2) le relazioni lavorative contemporanee e le loro implicazioni nella vita quotidiana con estensioni negli spazi abitativi personali e nei tempi familiari, anche attraverso le piattaforme digitali; 3) i processi di finanziarizzazione indagate sia nell’ambito manageriale che dal lato del cliente quali ambiti di categorizzazione della persona secondo un approccio intersezionale; 4) le confilittualità e ridefinizioni del concetto di sostenibilità e patrimonializzazione ambientale sulla base dei processi situati di transizione energetica. Il laboratorio sviluppa i propri progetti di ricerca attraverso finanziamenti nazionali e internazionali. Oltre alla ricerca, il laboratorio promuove momenti seminariali, attività di didattica pratica e sperimentale e collaborazioni interdisciplinari con gruppi di ricerca nazionali e internazionali.
Responsabile: Prof.ssa Milena Meo
Il Laboratorio di Ricerca Sociale ha lo scopo di supportare la ricerca scientifica e la didattica delle discipline sociologiche. Equipaggiato di strumentazione informatica e software di ultima generazione, costituisce un ambiente ideale per la raccolta e l’analisi di dati utili a investigare i fenomeni sociali, politici e comunicativi contemporanei. È, inoltre, la sede principale in cui vengono svolte le attività dall’Unità Locale di ricerca finanziata dal PRIN 17 e dal PRIN 20 per il settore SPS/11 e diretta dalla Prof.ssa Meo. A tale scopo il Laboratorio conduce le proprie analisi sul populismo, le questioni di genere, sulle rappresentazioni sociali della violenza di genere.
Responsabile: prof. Dario Tomasello
Lo spazio laboratoriale in questione è finalizzato all’esercizio delle pratiche performative (teatro e danza) e costituisce l'interfaccia esperienziale di riferimento per il Centro Studi UNIVERSITEATRALI diretto dal Prof. Dario Tomasello. Vi si conducono ricerche e iniziative legate alle attività annuali del laboratorio teatrale e esercitazioni destinate ad integrare alcuni insegnamenti del DAMS. Lo spazio, inoltre, ha già assolto egregiamente alla idonea funzione di residenza artistica e, in futuro, quando la dotazione tecnica (già prevista per quanto riguarda il parco luci e non ancora reperita) entrerà a regime, potrà ragionevolmente essere adibito per restituzioni indirizzate ad un pubblico limitato.
Responsabili: proff. Pietro Perconti e Mario Graziano
Il laboratorio ha lo scopo di porre l’attenzione sui processi decisionali e, in particolare, sulle scelte di consumo. L’obiettivo è di testare come determinati fattori degli ambienti di scelta (organizzazioni spaziali, strutturali, cromatiche, ecc.) possano influenzare le preferenze dei consumatori. Tramite la realtà virtuale si creeranno, infatti, delle shopping experiences, così da ricavare preziose informazioni sul comportamento di acquisto di un individuo a fronte di determinati input (denaro, collocazione prodotti o altri fattori). Le informazioni ricavate potranno, sperabilmente, dare modo di progettare ambienti di consumo e di scelta (ad esempio supermercati, centri commerciali, ecc.) più idonei al benessere personale dei potenziali consumatori.