Il COSPECS si avvale dei seguenti laboratori di ricerca e didattica: il laboratorio di NeuroInformatica e Scienze cognitive (NISC Lab); il Laboratorio scientifico-didattico Cognitive Neuroscience Lab; il Laboratorio scientifico-didattico CineLab “Alessandro Ferraù”; il Laboratorio scientifico-didattico Neuromarketing e processi decisionali; il Laboratorio scientifico-didattico Neuromarketing e processi decisionali; il Laboratorio Human Machine – Hybrid Intelligence (HuM-HI); il Laboratorio di Ricerca Sociale; il Laboratorio di Antropologia Sociale (LabAS); il laboratorio scientifico-didattico-performativo Universiteatrali.
Direttore: prof. Andrea Nucita
Componenti: Proff. Giancarlo Iannizzotto, Andrea Nucita, Massimo Mucciardi, Tiziana Tarsia
Descrizione:
La rapida diffusione, nel corso degli ultimi anni, dell’Intelligenza Artificiale (Machine Intelligence) ha condotto ad una corsa allo sviluppo di modelli sempre più efficaci ed accurati per la sostituzione della componente umana nei processi produttivi, in quelli decisionali e persino nell’arte e nell’intrattenimento. Se da un lato questa corsa è comprensibile e l’avanzamento che ne consegue è auspicabile, dall’altro lo sviluppo di innovativi e più efficienti paradigmi di interazione tra esseri umani e sistemi di intelligenza artificiale è stato finora drammaticamente negletto. Per un’ampia e varia casistica di applicazioni, l’approfondimento delle problematiche relative ad una profonda, complessa ed efficiente integrazione fra l’intelligenza umana e quella artificiale è cruciale. Il Laboratorio di Human Machine Hybrid Intelligence (HuM-HI) si propone di approfondire tecniche, tecnologie e paradigmi di interazione e collaborazione tra intelligenza umana ed artificiale, finalizzati alla integrazione fra le due intelligenze.
Sede:
Piano terra, Via Bivona Bernardi 3, 98122 Messina
Informazioni:
Istituzione con delibera del Dipartimento COSPECS dell’Università degli Studi di Messina del 4 maggio 2020.
Attrezzature tecniche/ Software per la ricerca_
- N. 3 Workstation attrezzate per il Machine Learning e la grafica 3D
- Visori AR/VR: Oculus Quest; Meta Quest 3
- Attrezzature per la riprese adatte alla realizzazione di contenuti in realtà mista (green screen, luci ecc.)
- 6 Banana Pi per attività di ricerca sperimentale, prototipazione rapida e sviluppo di sistemi intelligenti distribuiti
- Software utilizzati per la ricerca:
- Unity 3D
- QGis
- Piattaforma di machine learning basata su Python
– Jupyter Notebook / JupyterLab
– Librerie scientifiche e di machine learning (NumPy, pandas, scikit-learn, TensorFlow, PyTorch)
– Supporto a GPU e accelerazione CUDA - Accesso a Meta Content Library per l’accesso ai dati Meta per finalità di ricerca
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Modalità di Accesso:
Art. 2 del Regolamento del laboratorio:
2.1 L’accesso al laboratorio è consentito al personale afferente al Dipartimento COSPECS, presso cui è incardinato, e comunque ai membri del laboratorio, anche afferenti ad altriDipartimenti dell’Ateneo; il personale in organico vi può svolgere liberamente attività di ricerca, utilizzando le attrezzature ivi presenti in modo coordinato; i docenti non in organico, gli assegnisti, i dottorandi, gli specializzandi, i tirocinanti, gli studenti, i tecnici anche afferenti ad altri Dipartimenti dell’Università di Messina ed i collaboratori possono svolgere attività di ricerca previa autorizzazione.
2.2. Il personale tecnico (di seguito: i tecnici) della Struttura può accedere per le operazioni di installazione, gestione e manutenzione degli impianti tecnici e informatici presenti.
2.3. L’autorizzazione di cui al comma 2.1 viene rilasciata dal direttore del laboratorio che valuta, di concerto con i membri in organico, la possibilità di accogliere la richiesta e la sua compatibilità con le attività in corso presso il laboratorio. Tale richiesta deve essere sottoscritta dalla persona richiedente, ovvero dal docente di riferimento (tutor), qualora il richiedente non sia un membro in organico.
Responsabile: prof. Giorgio Mario Grasso
Componenti: Prof. G. M. Grasso, Prof. P. Perconti, Prof. A. Plebe, Dott. E. Bahktiari, Dott. F. Riggio, Dott. F. Iacopino, Dott. U. Patel.
Sede: Dipartimento Cospecs Piano seminterrato Via Concezione, 6/8, 98121 Messina ME, Italy
Modalità di accesso: L'accesso al laboratorio è consentito esclusivamente al personale afferente al laboratorio, nonché ai docenti, agli assegnisti, ai dottorandi, agli specialisti, ai tirocinanti, agli studenti regolarmente iscritti, ai collaboratori, previa specifica autorizzazione. Gli orari di accesso sono ordinariamente dal Lunedì al Venerdì alle ore 9:00 alle ore 18:00.
Il Laboratorio di Neuroinformatica e Scienze Cognitive dell’Università di Messina integra intelligenza artificiale, neuroscienze, psicologia e filosofia per esplorare la cognizione umana e i sistemi intelligenti. Le ricerche in atto nel laboratorio riguardano l’applicazione della realtà virtuale, della realtà aumentata e della intelligenza artificiale a differenti aree di studio, che spaziano dalla psicologia sperimentale, alla e-health, alle reti IoT alle applicazioni ingegneristiche.
Attrezzature tecniche/ Software per la ricerca:
- 2 x quad NVIDIA GPU servers
- 2 x VR headsets (Oculus Rift, Quest 3)
- 4 x Multimedia AR glasses
- 2 x Graphics workstation
- 4-channel biosignals wearable device
Responsabile: prof. Federico Vitella
Componenti: Proff. Federico Vitella, Francesco Parisi, Dott.sse Irene Calabrò, Stella Scabelli.
Sede
Via Concezione, 6/8, 98121 Messina ME, Italy
Descrizione
Il CINELab è uno spazio laboratoriale multifunzionale (mediateca, sala cinematografica, sala montaggio) deputato alla ricerca e alla didattica delle discipline dell’audiovisivo: l’ambiente insonorizzato, equipaggiato con videoproiettore 4k di ultima generazione e sistema di diffusione del suono multicanale, offre uno spazio ideale per le sedute di analisi del film; gli elaboratori, muniti di software per il montaggio cine-televisivo, sono postazioni professionali per la postproduzione audiovisiva; lo stoccaggio di film digitali su NAS di grande capacità alimentano lo studio individuale di film e audiovisivi. È intitolato alla figura del messinese Alessandro Ferraù (1913-1994), poliedrico giornalista, sceneggiatore e produttore, nonché pioniere dello studio economico-industriale del cinema italiano.
Apertura e funzionamento
Il CINELab è stato predisposto nel corso del 2020, ristrutturando e attrezzando uno spazio dedicato presso i locali del dipartimento COSPECS di via Concezione (ex aula 8 del seminterrato). Nonostante la pandemia ne abbia limitato la fruizione, le attività di ricerca e i servizi di didattica, didattica integrativa e mediateca non sono mai state completamente interrotti. Al momento lo spazio è fruibile su prenotazione, ma si auspica quanto prima un’apertura settimanale per docenti e studenti.
Direzione e personale
Il CINELab è diretto da Federico Vitella, professore ordinario presso il COSPECS, dove insegna Storia del cinema e Storia del cinema italiano. È attualmente Responsabile di unità locale (SU) del PRogetto di Interesse Nazionale (PRIN) 2022 Cinephemera. Materiali effimeri per lo studio del cinema italiano tra gli anni Trenta e Sessanta. Le sue ricerche concernono la storia culturale del cinema italiano, con particolare attenzione per i modi di produzione, la genetica testuale e il divismo. Vicedirettore del CINELab è Francesco Parisi, professore ordinario presso il COSPECS, dove insegna Fotografia e cultura visuale. È attualmente membro del comitato di direzione della rivista «Reti, Saperi, Linguaggi». Le sue principali aree di ricerca riguardano la teoria dei media, applicata principalmente alla cultura visuale tramite un approccio cognitivista e interdisciplinare. Le attività del CINELab si avvantaggiano attualmente anche della collaborazione con: dott.ssa Stella Scabelli (assegnista di ricerca in storia del cinema), dott.ssa Irene Calabrò (cultrice della materia di Storia del cinema).
Dotazione logistica e tecnologica
Posti a sedere: 30.
Postazioni per montaggio audiovisivo, e consultazione di film: 5.
Equipaggiamento tecnico: 6 computer iMac, videoproiettore digitale 4k, sistema amplificazione e diffusione del suono 7.1, 2 scanner professionali zenitali per formato A3, macchina da presa digitale professionale Blackmagic Pocket Cinema.
Ricerca
Il laboratorio è attualmente la sede di lavoro del gruppo di ricerca finanziato nel quadro del PRIN 22, per il settore SH5, diretto dal prof. Federico Vitella (Cinephemera. Materiali effimeri per lo studio del cinema italiano tra gli anni Trenta e Sessanta). In particolare, si conducono ricerche nell’ambito della storia del cinema e dei media, della sociologia dei consumi, dell’analisi del film e della televisione, di critica delle fonti documentarie, attraverso il paradigma degli studi culturali del divismo.
Il progetto indaga i cinephemera nel quadro della storia del cinema italiano lungo il suo periodo di centralità nel sistema dei media e nelle abitudini al consumo (’36–’66). Con il termine “cinephemera” si indica un’eterogenea congerie di oggetti, carte, manufatti che tiene traccia delle interazioni fra cultura materiale, quotidianità del pubblico e consumo cinematografico. Sul piano metodologico, la ricerca fa riferimento agli studi sulla cultura materiale e alla microstoria, per inquadrare gli ephemera come oggetti della socialità quotidiana, e ai fandom e gender studies per ricostruire le dinamiche di consumo partecipativo e il modo in cui collaborano alla costruzione di una soggettività maschile e femminile.
Le attività e i risultati previsti sono volti al raggiungimento di quattro obiettivi principali. 1) Interrogazione teorica del concetto di “ephemera” quando applicato a contesti e oggetti specifici, cadenzata dallo svolgimento di un seminario dottorale per ciascuna unità coinvolta. 2) Cartografia degli ephemera attraverso un ampio lavoro di mappatura dei corpora archivistici e delle collezioni personali individuate e di schedatura e documentazione fotografica dei rinvenimenti più rappresentativi; 3) “Quadro anatomico” degli ephemera, che consisterà in affondi interpretativi su alcuni studi di caso afferenti alle diverse categorie (oggetti collezionabili, carte e manufatti). 4) Valorizzazione e riattualizzazione degli ephemera come patrimonio storico, attraverso l’organizzazione di seminari con gli archivisti, di workshop formativi di Media Education di “rimediazione” creativa e l’allestimento di una Mostra digitale dell’Effimero.
Didattica integrativa
Per la qualità delle attrezzature di proiezione del film e dell’audiovisivo, a partire dall’anno accademico 2019-2020, il CINELab è utilizzato per la didattica integrativa delle materie di area film and media studies. Al momento si svolgono le seguenti attività.
- Laboratorio di critica cinematografica permanente. È un gruppo di lavoro cui aderiscono volontariamente gli studenti di Storia del cinema (Cdl DAMS) e Teoria del cinema (Cdl Turismo e spettacolo). Si lavora collegialmente all’analisi del film e alla scrittura giornalistica di critica dell’audiovisivo.
- DAMS in Sala. È un gruppo di lavoro cui aderiscono volontariamente gli studenti di Storia del cinema (Cdl DAMS) e Teoria del cinema (Cdl Turismo e spettacolo). Si lavora collegialmente all’organizzazione della rassegna periodica di classici restaurati del cinema “DAMS in sala”, programmata ogni anno presso la sala cinematografica LUC di Messina.
- Workshop professionalizzanti di economia del cinema, filmmaking, montaggio. Attraverso specifici bandi di selezione, gli studenti del COSPECS partecipano a masterclass con professionisti del cinema e dell’audiovisivo. Al momento si sono tenuti incontri periodici con Umberto Parlagreco (Presidente provinciale ACEC), Francesco Torre (esercente cinematografico), Adriano Aprà (critico cinematografico), Paolo Benvenuti (regista e sceneggiatore), Marine Benveniste (montatrice), Maria Arena (regista e sceneggiatore), Fabio Grassadonia (regista e sceneggiatore), Antonio Piazza (regista e sceneggiatore), Alessandro Rossellini (regista e sceneggiatore), Mario Piredda (regista e sceneggiatore).
Didattica istituzionale
Per la qualità delle attrezzature di proiezione del film e dell’audiovisivo, a partire dall’anno accademico 2021-2022, il CINELab è utilizzato anche per la didattica delle materie di area film and media studies. Al momento sono programmati i seguenti corsi.
- Storia del cinema, prof. Federico Vitella, Cdl DAMS, 72 ore, 12 crediti.
- Storia del cinema italiano, Prof. Federico Vitella, Cdl Turismo e spettacolo, 54 ore, 9 crediti.
- Fotografia e cultura visuale, prof. Francesco Parisi, Cdl DAMS, 48 ore, 8 crediti.
Mediateca
Il CINELab eroga un servizio di mediatica, funzionale alla didattica delle materie di area film and media studies. Gli elaboratori, equipaggiati con schermi panoramici 25 pollici ad alta definizione, ospitano circa 200 film di alto valore culturale. Ogni film, digitalizzato in alta definizione (HD), è presente in versione originale e, ove necessario, sottotitolato in italiano. Al momento il servizio di mediateca funziona su prenotazione. Il servizio è gestito dalla dott.ssa Irene Calabrò.
Responsabile: prof. Carmelo Vicario
Componenti: Carmelo Mario Vicario, Alessandra Falzone, Simona Massimino, Francesca Ferraioli, Francesco Tomaiuolo, Cagatay Karakoc, Laura Culicetto, Alice Lia Carmen Giunta.
Sede: Dipartimento COSPECS (Via concezione, n.6, Messina) e Consorzio Universitario Mediterraneo Orientale (Noto)
Il Laboratorio di Neuroscienze Cognitive, fondato nel 2020 (01.10.2020) dal Prof. Carmelo M. Vicario presso il Dipartimento di Scienze Cognitive, Psicologiche, Pedagogiche e degli Studi Culturali dell’Università di Messina, ha come obiettivo principale l’ampliamento delle conoscenze sulle basi neurali dei processi cognitivi e affettivi.
L’attività di ricerca del laboratorio si caratterizza per un approccio multidisciplinare e interdisciplinare, che integra l’impiego di metodiche di stimolazione cerebrale non invasiva, tecniche per la registrazione di dati elettrofisiologici e lo studio di popolazioni cliniche.
Il principale focus di ricerca riguarda l’analisi del sistema di ricompensa (reward system) e del suo impatto sui processi cognitivi e affettivi, con particolare attenzione ai meccanismi motivazionali e decisionali.
Interessi di ricerca: Cognizione temporale; Meccanismi cognitivi e basi neurali della rappresentazione delle grandezze (tempo, spazio e numeri); Sistema motorio; Sistema di ricompensa e processi motivazionali; Embodied cognition; Decision making; Emozioni; Disturbi d’ansia; Invecchiamento Cognitivo.
Attrezzature tecniche/ Software per la ricerca:
- Stimolatori Magnetici Transcranici
- Stimolatori elettrici transcranici
- Devices per registrazione di parametri elettrofisiologici
- Elettroencefalogramma (Video EEG)
- Oculus Quest
Per maggior informazioni sulle attività del laboratorio si rimanda alla webpage personale del Direttore del laboratorio, il Professore Carmelo Vicario:
Responsabile: prof. Pino Schirripa
Componenti effettivi: Proff. Pino Schirripa; Berardino Palumbo; Giuliana Sanò; Carolina Vesce; Pietro Saitta.
Componenti associati: Francesco Zanotelli (Università di Firenze); Eugenio Giorgianni (già assegnista Unime); Veronica Buffon (già assegnista Unime); Tony Sorge (Università di Toronto); Valentina Napolitano (Università di Toronto); José Antonio Alcantaud (Università di Grenada).
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Il laboratorio di ricerca ha come oggetto lo sviluppo delle metodologie etnografiche classiche insieme a sperimentazioni etnografiche contemporanee (netnography, sensorialità, cartografia sociale, analisi storica digitalizzata, tecnologie visuali e informatizzate).
Le tematiche attualmente esplorate, principalmente nel contesto mediterraneo (Italia e nel continente africano (Etiopia e Ghana), riguardano l’antropologia politica, economica, medica, delle mobilità, femminista e di genere con particolare riguardo a:
- le pratiche rituali e religiose dei migranti come forme di appaesamento nel contesto dell’Italia meridionale;
- le relazioni lavorative contemporanee e le loro implicazioni nella vita quotidiana con estensioni negli spazi abitativi personali e nei tempi familiari, anche attraverso l’analisi delle piattaforme digitali;
- le prospettive critiche dell’antropologia femminista e di genere applicate allo studio della parentela e delle nuove forme di famiglia e relazionalità con il contributo delle prospettive queer e intersezionali
- le conflittualità e ridefinizioni del concetto di sostenibilità e patrimonializzazione ambientale sulla base dei processi situati di transizione energetica; i processi di creazione di nuove infrastrutture e i conflitti giocati sul piano economico e quello simbolico-religioso legati alle attività estrattive
- i conflitti urbani, l'economia informale, il controllo sociale e le pratiche subalterne di resistenza e sopravvivenza
- le dinamiche religiose in atto con particolare riguardo ai processi di pentecostalizzazione e alle relazioni tra sfera religiosa e processi economici, specie nel continente africano e tra i migranti
- i saperi medico-terapeutici in contesti plurali con particolare attenzione ai processi e ai conflitti legati alla distribuzione delle risorse e alle dinamiche di legittimizzazione
Il laboratorio sviluppa i propri progetti di ricerca attraverso finanziamenti nazionali e internazionali.
Oltre alla ricerca, il laboratorio promuove momenti seminariali, attività di didattica pratica e sperimentale, azioni di antropologia pubblica e collaborazioni interdisciplinari con gruppi di ricerca nazionali e internazionali.
Responsabile: Prof.ssa Milena Meo
Componenti: Antonio Tramontana, Valentina Raffa, Assunta Penna, Fabio Mostaccio, Marika Manera, Antonia Cava, Natale Feo, Pier Paolo Zampieri, Pier Luca Marzo.
Sede: Dipartimento COSPECS (Via Bivona 3, Messina (III Piano)
Il Laboratorio di Ricerca Sociale ha l’obiettivo di supportare la ricerca scientifica e la didattica nell’ambito delle discipline sociologiche in generale ed in particolare per il settore scientifico-disciplinare GSPS-07/A (Sociologia dei fenomeni politici). Rappresenta, inoltre, la sede operativa principale per le attività delle Unità Locali di ricerca finanziate dai progetti
- PRIN 2017 (PRIN 2017JEZ4NP_002 - CUP J44I19001910005);
- PRIN 2020 (PRIN 2020SAK5XS_003 - CUP J43C20001810006)
- PRIN 2022 (PRIN_2022PNRR_P2022JEYRF_003 - CUP J53D23016960001)
Il laboratorio è dotato di strumentazione informatica e software specifici per la raccolta e l’elaborazione di dati relativi ai fenomeni sociali, politici e comunicativi. Le linee di ricerca attuali si concentrano sui seguenti ambiti: analisi del populismo, studi di genere e rappresentazioni sociali della violenza di genere.
Il Laboratorio si occupa inoltre del coordinamento e tutoraggio di attività di tirocinio per studenti e laureandi. Si occupa della diffusione dei risultati della ricerca in ambito accademico e nel Terzo Settore. In questo quadro, il Laboratorio organizza attività seminariali e percorsi formativi in collaborazione con enti pubblici e gruppi di ricerca nazionali e internazionali.
Attrezzature tecniche/ Software per la ricerca
- Mac Mini Chip Apple M1 con CPU 8‑core e GPU 8‑core - Archiviazione 256GB
- Monitor HP M24fw
- TASTIERA BLUETOOTH Logitech K380
- MOUSE WIRELESS LOGITECH PEBBLE M350
- Logitech WEBCAM HD C270
- Logitech WEBCAM HD C270
- NVivo - Mac (Academic)
- NVivo Transcription
- NVivo - Mac (Academic)
Responsabile: prof. Dario Tomasello
Componenti: Proff. Dario Tomasello, Caterina Trifirò, Pier Luca Marzo, Dott. Gaspare Balsamo, Dott.ssa Maria Rita Chierchia
Sede: Dipartimento COSPECS (Via Concezione 6/8, 98121 Messina, Italia)
Modalità di accesso: Il Laboratorio, dotato di una sala prove per il teatro e la danza, è aperto ogni giorno dal lunedì al venerdì, rispettando per quanto riguarda apertura e chiusura, gli orari del Dipartimento COSPECS. Al di là degli appuntamenti fissati per le attività generali del Laboratorio, gli studenti vi accedono, per esigenze specifiche individuali o di gruppo, prenotandosi presso un calendario custodito dal Direttore.
Il Laboratorio UNIVERSITEATRALI nasce come progetto d’Ateneo nel 2005. Dal 2011 è espressione vitale del CENTRO INTERNAZIONALE DI STUDI omonimo e, dal 2022, nella sua definitiva sede di via Concezione è costituito da una sala prove per il teatro e la danza, attrezzata con americana e un parco luci (sagomatore e dimmer digitali e relativa consolle), da una sala per i seminari e da una stanza per la direzione che custodisce, a scaffale aperto, una parte cospicua della sezione bibliotecaria dedicata alle arti performative (teatro, poesia, musica etc.).
Il laboratorio è la sede di riferimento delle attività didattiche obbligatorie per il CdS DAMS L-3. In particolare per quel che concerne i 2 cfu di Pratica attoriale.
Dal 2018 ogni anno, gli allievi del Laboratorio che non provengono esclusivamente dal DAMS, ma afferiscono, al contrario, a tutti i Dipartimenti, lavorano ad un programma coerente da febbraio a giugno, restituendo una performance finale a tutto l’Ateneo e al territorio, in generale.
Per effetto di un accordo con diversi comuni nebroidei, il Laboratorio di pratica attoriale culmina in una residenza di qualche giorno in un paese del comprensorio montano.
Inoltre, sin dal momento della sua istituzione, il Laboratorio è divenuto una sede abituale di residenze di grande pregio artistico (Carlo Quartucci e Carla Tatò, Scimone-Sframeli, Vetrano-Randisi, Maniaci d’Amore, Carullo-Minasi, Saverio Tavano, Michele Sinisi, Saverio La Ruina, Antonio Alveario, Lorenzo Gleijeses, Ninni Bruschetta, Roberto Bonaventura etc.)
In tal senso, è giusto ricordare la partnership storica, a partire dalla sua fondazione, con LATITUDINI. Rete siciliana della drammaturgia contemporanea.
Ma su tutti il Laboratorio è una chiara testimonianza dell’insegnamento fecondo di Richard Schechner, che vi è stato più volte ospitato e che, recentemente, ha ricevuto il Dottorato Honoris Causa in Scienze Cognitive presso il nostro Ateneo.
I Performance Studies sono l’indirizzo di ricerca prevalentemente presente negli interessi didattico-scientifici del Centro Studi. Questo fa di Messina una delle sedi più importanti per questo approccio epistemologico in Italia. La prospettiva PS oriented ha sempre alimentato un’attenzione alle pratiche che innerva in particolare i seguenti corsi:
-Storia della performance e del teatro (prof. Dario Tomasello) 12 cfu L-3 DAMS
-Teorie e tecniche della performance (prof.ssa Caterina Trifirò) 6 cfu L-3 DAMS
-Tecniche di composizione drammaturgica (prof. Dario Tomasello) 6 cfu LM65 Scienze dello spettacolo.
Attrezzature tecniche/ Software per la ricerca
- Fly case (x 8 PC Vario 12)
- PC Vario 12 con lampada
- Domino
- PAR senza lampada
- Sagomatore ADB zoom 25-50° con lampada
- Consolle ADB Tango48
- Dimmer digitali 6x2,5kW
- Ganci x americana
Responsabili: proff. Pietro Perconti e Mario Graziano
Sede: Dipartimento COSPECS (Via concezione, n.6, Messina)
Il laboratorio ha lo scopo di porre l’attenzione sui processi decisionali e, in particolare, sulle scelte di consumo. L’obiettivo è di testare come determinati fattori degli ambienti di scelta (organizzazioni spaziali, strutturali, cromatiche, ecc.) possano influenzare le preferenze dei consumatori. Tramite la realtà virtuale si creeranno, infatti, delle shopping experiences, così da ricavare preziose informazioni sul comportamento di acquisto di un individuo a fronte di determinati input (denaro, collocazione prodotti o altri fattori). Le informazioni ricavate potranno, sperabilmente, dare modo di progettare ambienti di consumo e di scelta (ad esempio supermercati, centri commerciali, ecc.) più idonei al benessere personale dei potenziali consumatori.
Attrezzature tecniche/ Software per la ricerca
- Realtà Virtuale (VR) e Ambienti Immersivi
- Software per creare ambienti di consumo virtuali (Unity)
- Motion Tracking & Behavior Tracking