Il gruppo di ricerca “Cartografare i servizi sociali a Messina” (responsabile scientifico Prof. Andrea Nucita, componenti i Proff. M.Mucciardi, G.Sanò, T. Tarsia, F.Zanotelli e i Dott. C. M. Lo Presti e A. Irrera Assanti) attivo presso il Dipartimento COSPECS ha un carattere fortemente multidisciplinare e ambisce a integrare la ricerca sociale e l’analisi informatica delle reti di sostegno alle vulnerabilità sociali.
I campi di ricerca integrano gli indirizzi e gli approcci dell’antropologia, della sociologia, della statistica sociale e dell’informatica, adottando una prospettiva spaziale e urbana rilevata attraverso strumenti informatizzati.
L’innovazione informatica attraverso l’ideazione e l’implementazione di strumenti basati sulla georeferenziazione e la mappatura dinamica dei servizi sociali presenti e assenti costituisce, infatti, un banco di prova costante della discussione interna al gruppo e con i portatori di interesse pubblico, privato e del terzo settore.
I principi che guidano le azioni del gruppo sono: la ricerca; la formazione seminariale rivolta agli studenti e studentesse dei tre livelli; la formazione rivolta agli operatori e alle operatrici del Terzo Settore; la terza missione rivolta a enti e alla cittadinanza.
I seminari di “Cartografare i servizi sociali a Messina”
- 16 luglio 2025
“Presentazione dell’App Guida-Dove Sicilia” - 12 marzo 2025
“Cartografare i servizi socio-sanitari. Mappare la città delle donne” - 21 ottobre 2024
“La voce dell’Emilia Paranoica: la riduzione del danno a Bologna. Uno studio sull’open drug scene” - 18 giugno 2024
“Cartografare I servizi sociali a Messina. Presentazione dei primi risultati del progetto di ricerca” - 22 aprile 2024
“Digital Social Work. Challenges and opportunities for the future” - 17 gennaio 2024
“Tecnologie senza dimora. Le ICT nei servizi rivolti all’homelessness” - 14 giugno 2023
“Le piattaforme di welfare in Italia” - 23 febbraio 2023
“A cosa serve un GIS? Prospettive spaziali nell’analisi storica” - 14 marzo 2023
“GIS. Territorio e contesti applicativi”
Le finalità del progetto “Cartografare i servizi sociali a Messina” suggeriscono l’importanza di un tema come quello dei servizi e delle politiche sociali relativamente alla capacità di attivare trasformazioni in linea con le principali linee guida e indirizzi di intervento programmati dalle agende politiche europee e nazionali. Attraverso un calendario di attività seminariali destinate al Terzo Settore, la disseminazione dei risultati della ricerca e la formazione permanente degli e delle operatrici del Terzo Settore sull’utilizzo del GIS per la raccolta e l’aggiornamento dei dati e la promozione del dialogo, il progetto valorizza il contributo dell’università nella pianificazione degli interventi e delle strategie istituzionali indirizzate al rafforzamento e all’ampliamento dei servizi e delle politiche sociali locali. A questo scopo, il progetto di ricerca ha siglato un protocollo di intesa con il Dipartimento delle politiche sociali del Comune di Messina e collabora attivamente con gli Enti del Terzo Settore.
In particolare, il progetto risponde
- alla programmazione di infrastrutture sociali e territoriali digitalizzate (piattaforma digitale per la georeferenziazione dei servizi e dei progetti socio-sanitari presenti a Messina);
- al miglioramento e alla facilitazione dei rapporti tra servizi socio-sanitari e beneficiari (attraverso la piattaforma i beneficiari potranno visionare in tempo reale le strutture, i giorni e gli orari di accesso, le modalità di accesso e le specificità offerte dai servizi);
- all’inclusione dei soggetti più vulnerabili (persone senza dimora, persone migranti, donne sole, donne con minori, famiglie di persone con disabilità, persone lgbtq+);
- al monitoraggio dei bisogni della cittadinanza e dei servizi offerti;
- alla formazione permanente degli operatori e delle operatrici del Terzo settore sull’utilizzo del GIS e aggiornamento della raccolta dati;
- alla diffusione e promozione dei risultati raggiunti attraverso seminari, convegni e pubblicazioni dal taglio divulgativo rivolti agli Enti del Terzo Settore e alla cittadinanza
- alla creazione e promozione di “best practices” finalizzate al contrasto dell’emarginazione delle persone fragili e più vulnerabili